È la popolare enciclopedia gastronomica TasteAtlas a confermare la qualità della pizza tricolore, pubblicando la classifica delle pizze più amate nel mondo. Tra tante varietà, praticamente infinite, il Made in Italy resta il più apprezzato, sinonimo di eccellenza, grazie all’utilizzo di materie prime e alla loro sapiente combinazione, in grado di scatenare sapori intensi. Ma a trionfare è anche la grande creatività delle nostre ricette, capaci di coniugare tradizione e modernità.
TasteAtlas ha esaminato e inserito in classifica 50 ricette, provenienti da ogni parte del mondo. Di queste, neanche a dirlo, la quasi totalità è composta da ricette italiane: parliamo di 35 pizze italiane su 50, un risultato che era abbastanza scontato, nonostante l’estro dei pizzaioli stranieri, in particolare di quelli statunitensi, dotati di grande fantasia e che, nel corso degli ultimi anni, hanno formato uno stile molto personale.
La pizza Margherita la più amata nel mondo: a vincere è la tradizione
Secondo gli utenti di TasteAtlas, la pizza più amata nel mondo è la Margherita, la più consumata, in particolare quella con impasto napoletano. A seguire troviamo la pizza Quattro Formaggi, amatissima dai consumatori stranieri, e che in questi anni sta avendo un nuovo impulso grazie alle sperimentazioni dei maestri pizzaioli.
In Top Ten troviamo la pizza Capricciosa, combinazione di funghi, carciofi, prosciutto e olive, la Diavola, un classico italiano, con base margherita e l’aggiunta di salame piccante, la Marinara, composta da pomodoro, aglio, olio e origano, e che fa della semplicità la sua virtù più importante. Tra le ricette più amate nel mondo c’è spazio anche per la pizza al taglio, uno dei prodotti da street food più ricercati, ma anche per le classiche pizzette rosse da bar e per la pinsa romana.
Le ricette italiane dominano la classifica: l’Hawaiana la grande esclusa

I gradi più alti di questa speciale classifica sono occupati tutti da ricette italiane, mentre bisogna risalire fino al diciottesimo posto per trovare una ricetta straniera, in questo caso canadese, la Garlic Finger, costituita da un impasto bianco condito con formaggio, pancetta, prezzemolo, burro all’aglio e aneto. Molto apprezzata anche la pizza Pepperoni, ampiamente diffusa negli Stati Uniti e composta da abbondante salame piccante, chiamato dagli americani pepperoni, appunto. Si tratta di una variante della nostra Diavola.
A sorprendere, invece, è l’assenza della pizza Hawaiana, conosciuta come Pizza con l’Ananas, tanto amata in molti Paesi, diventata popolarissima negli ultimi anni, ma in Italia considerata quasi un oltraggio. Insomma, la ricerca effettuata da TasteAtlas conferma la grande qualità della tradizione italiana e, ancora una volta, premia la Pizza Margherita come pizza suprema, la più buona, la più ricercata. Avevamo qualche dubbio?

